Ethereum

Il Player nascosto? Gli Stati che accetteranno criptovalute

L’Arizona, quello stato negli USA che qualcuno di noi avrà sentito nominare in qualche serie tv d’importazione, ha da poco deciso di fare il colpo grosso: accetterà tasse pagate in criptovalute. Ora, si tratta di un piccolo pezzo di un piccolo inizio, come lo è il comune di Chiasso in Svizzera che a settembre dell’anno scorso ha inaugurato una politica analoga. Oh, però attenzione. Si tratta di piccoli pezzi di un piccolo inizio, ma quello che vanno ad iniziare è un qualcosa di molto grosso. Quello che la finanza definirebbe un trend a lungo termine, e che dal punto di vista economico e sociale (se vogliamo azzardare anche filosofico) inaugura un fenomeno irriversibile, ovvero il graduale endorsement di enti statali verso quello che altro non è che l’irreversibile autopoiesi delle cose: il mondo va avanti, la concezioni di valore muta forma, e dobbiamo comunque prenderci il nostro piccolo luogo sicuro nel mondo. Una realtà nazionale in mezzo al bordello che sarà il mondo da qui al 2025 capisce che deve semplicemente portarsi avanti rispetto agli altri. E gli svizzeri, al pari degli americani (e aggiungerei anche i Cinesi) sanno maneggiare il valore, qualunque forma esso incarni. Non è la previsione di un fanatico, solo la sintesi di informazioni convergenti riguardo più materie di studio. Digital economy da un lato come modus operandi, graduale finanziarizzazione dell’economia come fattore macroeconomico e l’introduzione di nuovi agenti economici tramite l’apertura alle economie emergenti. Questioni interessanti su cui grandi studiosi della nostra epoca, appartenenti agli ambiti più disparati, hanno per nostra fortuna speso chilometri di carta. C’è chi lo vede come uno stadio successivo del capitalismo, chi interpreta semplicemene la rivoluzione tecnologica e chi vuole essere un po’ più furbo e li considera due fenomeni strettamente interconnessi. Fatto sta che notizie di questo genere rappresentano piccoli pezzi di un puzzle interessante, di cui nessuno ha pienamente compreso l’immagine.

Tornando a noi, la cosa interessante per chi legge queste notizie non deve essere la presa di posizione o l’accettazione di un fenomeno in maniera più o meno gioiosa a seconda di quali posizioni abbiamo aperte sul mercato o valute nel portafoglio. Deve far scaturire un onestissimo e banale “Sì, ok, ma che ci vuoi fare esattamente?”, questa è la domanda più corretta. Chi guarda i mercati non può permettersi di accettare una notizia, deve capire che direzione prenderanno quei capitali… ammesso che ne prendano una, dato che possono tradursi anche in accumulazione. L’Arizona risponde a questa domanda: entro 24 ore le criptovalute devono essere rimesse nel mercato. Divertente, non ci si sente ancora pronti per conservare un depositario così volatile di valore, eppure si riconosce che siamo solo all’inizio di un mercato la cui capitalizzazione di mercato nel futuro raggiungerà cifre mai raggiunte in precedenza da altri mercati. Posso azzardare? Attenzione alla manomissione di un mercato che ne soffre già parecchio.

Allo stato attuale la manovra è stata approvata dal Senato dell’Arizona, dobbiamo passare per la Camera. Ma, salvo eventi catastrofici, credo che non ci saranno problemi. Inoltre, ma credo di dire qualcosa di ovvio, non saranno ammesse tutte le criptovalute, ma solo quelle riconosciute dal Dipartimento delle Entrate dello Stato.

Ora passiamo alla seconda domanda interessante che dovremmo porci, “quali criteri sottendono all’accettazione di una criptovaluta come forma di pagamento da parte di una realtà statale?”, questa è la cosa davvero interessante. Ora siamo in mezzo al caos, ma rispondere a questa domanda significa comprendere i criteri che sottendono all’implicita gerarchizzazione degli asset che sta gradualmente e silenziosamente avvenendo, e non è una domanda da poco. Bitcoin, Litecoin ed Ether la giocano attualmente da padroni, ma fermiamoci un attimo. Uno viene definito Oro Digitale, l’altro Argento Digitale e Ether permette all’intero ecosistema Ethereum di funzionare. Faccio questa piccola precisazione che conosciamo tutti perché il fattore decentralizzazione sembra aver avuto un peso, ma potrebbe tranquillamente cambiare tutto con un colpo di vento.

L’altro elemento finanziariamente interessante è che questi asset verrano visti con un occhio diverso anche dagli investitori più scettici verso il mercato cripto, almeno, questa sarebbe una conseguenza logicamente possibile. Niente previsioni ad occhi chiusi, ma mio avviso questi graduali endorsement saranno sempre meno dei casi isolati e diventeranno, quando i tempi saranno maturi, la regola. Non ci resta che aspettare. Vi lascio con la bandiera dell’Arizona, che è proprio brutta:




Source link
Show More
Loading...

Leave a Reply

Pin It on Pinterest

Share This

Share this post with your friends!

Close